Quanto tempo impiega l’UGE a decidere una domanda da nomade digitale, e cos’è il silenzio-assenso?
Per legge, l’UGE-CE deve decidere le domande di residenza della Legge 14/2013, compreso il permesso per nomadi digitali, entro 20 giorni lavorativi dalla presentazione elettronica. Se non decide entro questo termine, il permesso si intende concesso per silenzio amministrativo positivo, il cosiddetto silenzio-assenso (articolo 76.1). Una richiesta di altri documenti può sospendere il termine. È il termine massimo di legge, non una promessa sul tuo caso. Spain Visa Submit presenta domande pronte a 80 € per richiedente e ti consegna la ricevuta ufficiale di presentazione, da cui parte il conteggio.
Fonti ufficiali: BOE — Ley 14/2013, art. 76 · BOE — Ley 39/2015, art. 30 · BOE — Ley 39/2015, art. 22 · BOE — Ley 39/2015, art. 24 · Plataforma ONE — Residencia para nómadas digitales · Sede electrónica
Verificato il:
Spain Visa Submit è un servizio di presentazione tecnica, non uno studio legale. Questa guida non è consulenza legale e non valuta i requisiti di accesso né la correttezza dei documenti.
Cosa dice la legge
Articolo 76.1 della Legge 14/2013: «El plazo máximo de resolución será de veinte días desde la presentación electrónica de la solicitud… Si no se resuelve en dicho plazo, la autorización se entenderá estimada por silencio administrativo.» Il termine massimo per decidere è di venti giorni dalla presentazione elettronica e, se in quel periodo non arriva una decisione, l’autorizzazione si intende concessa. La regola vale per tutte le procedure di residenza della Legge 14/2013 gestite dall’UGE: nomadi digitali, imprenditori, professionisti altamente qualificati e trasferimenti intra-societari.
Come si contano i 20 giorni
Secondo la Legge 39/2015, articolo 30.2, i termini fissati in giorni si contano in giorni lavorativi: sabati, domeniche e festivi non contano, agosto invece sì. Il conteggio parte quando la domanda entra nel registro elettronico dell’organo competente, cioè dalla data e dall’ora indicate sulla ricevuta ufficiale di presentazione. L’UGE non dice quale calendario regionale dei festivi applica, quindi considera qualsiasi data calcolata come una stima. Nel 2026 le festività nazionali che cadono dal lunedì al venerdì sono il 1º e il 6 gennaio, il 3 aprile, il 1º maggio, il 12 ottobre, l’8 dicembre e il 25 dicembre. La Comunità di Madrid, dove ha sede l’UGE, aggiunge il 2 aprile, il 2 novembre e il 7 dicembre.
Cosa sospende il termine
Se l’UGE invia un requerimiento, cioè una richiesta ufficiale di correggere qualcosa o di aggiungere documenti, il termine può essere sospeso dalla notifica fino a quando non dai seguito alla richiesta (Legge 39/2015, articolo 22.1.a). Di solito per rispondere ci sono 10 giorni lavorativi (articolo 68). Per gli imprenditori l’UGE deve anche chiedere un parere obbligatorio all’ENISA (Legge 14/2013, articolo 70.1), e Plataforma ONE indica circa 30 giorni per questa procedura. Per nomadi digitali e professionisti altamente qualificati indica 20 giorni lavorativi.
Cosa significa silenzio-assenso
La concessione per silenzio è un atto amministrativo che conclude il procedimento (Legge 39/2015, articolo 24.2), e una decisione espressa successiva può solo confermarla. Puoi provarla con qualsiasi mezzo ammesso dalla legge, compreso un certificato che attesti il silenzio. L’organo competente deve rilasciare il certificato entro 15 giorni dalla scadenza del termine, e puoi anche richiederlo tu (articolo 24.4). Il portale online dell’UGE indica che, scaduto il termine di legge, puoi chiedere tramite lo stesso portale una «resolución de la concesión por silencio», come richiesta di subsanación (correzione). Il silenzio non sana i requisiti mancanti: una concessione per silenzio priva dei requisiti essenziali è nulla (articolo 47.1.f).
Ricevuta di presentazione e decisione
La ricevuta di presentazione indica quando è partito il termine. Non è un’approvazione. L’UGE notifica la decisione per via elettronica. Se presenti la domanda tramite Spain Visa Submit, ti inoltriamo le notifiche ufficiali nella tua area riservata e via email.
Domande frequenti
Quanto tempo impiega l’UGE a decidere una domanda da nomade digitale?
Il termine massimo di legge è di 20 giorni lavorativi dalla presentazione elettronica (Legge 14/2013, articolo 76.1). Una richiesta di documenti può sospendere il termine.
Cosa succede se l’UGE non risponde entro 20 giorni lavorativi?
L’autorizzazione si intende concessa per silenzio amministrativo positivo. Puoi provarlo con qualsiasi mezzo ammesso dalla legge, compreso un certificato che attesti il silenzio (Legge 39/2015, articolo 24.4).
Un requerimiento ferma i 20 giorni?
Può farlo. L’articolo 22.1.a della Legge 39/2015 consente di sospendere il termine dalla notifica fino a quando non dai seguito alla richiesta o non scade il termine per rispondere.
Il silenzio-assenso approva una domanda che non soddisfa i requisiti?
No. Una concessione per silenzio priva dei requisiti essenziali è nulla ai sensi della Legge 39/2015, articolo 47.1.f.
Da quale data si contano i 20 giorni?
Dalla data in cui la domanda entra nel registro elettronico dell’UGE, indicata sulla ricevuta ufficiale di presentazione.